Uso dei claim sui cosmetici nei contenuti brandizzati di TikTok Italia
Puoi parlare degli effetti cosmetici di una crema, di un siero o di un altro cosmetico, ma i claim devono essere veritieri, dimostrabili e coerenti con la funzione del prodotto. Non puoi presentare un cosmetico come se curasse o trattasse una malattia.
Cosa dice la piattaforma
TikTok richiede che i contenuti commerciali siano veritieri, chiari e non ingannevoli.
Claim assoluti, risultati garantiti e affermazioni non dimostrabili possono quindi rendere problematico anche il contenuto relativo a un cosmetico normalmente consentito.
Inoltre, TikTok vieta specificamente nei contenuti brandizzati i cosmetici con indicazioni mediche.
Traduzione brutale
Puoi parlare dell’aspetto della pelle, di idratazione, luminosità, morbidezza, rughe o inestetismi quando il prodotto e le prove disponibili supportano queste affermazioni.
Il problema nasce quando passi da “migliora l’aspetto” a “cura”, “tratta”, “guarisce” o attribuisci al cosmetico un effetto terapeutico.
Cosa fare
Rimani nel perimetro cosmetico e usa claim coerenti con quelli ufficiali e supportati per il prodotto.
Per esempio, puoi parlare di aspetto degli inestetismi della cellulite o di pelle a buccia d’arancia se il claim è supportato; evita invece di dire che una crema “cura la cellulite”.
Allo stesso modo, “riduce l’aspetto delle rughe” e “elimina le rughe” non comunicano la stessa cosa.
Non trasformare quindi un miglioramento estetico in una promessa medica o in un risultato garantito.
Altri livelli
Cosa dice la legge
Il Ministero della Salute ricorda che i claim cosmetici devono rispettare sei criteri comuni: conformità alle norme, veridicità, supporto probatorio, onestà, correttezza e decisioni informate. Questi criteri derivano dal Regolamento (UE) 655/2013.
Un cosmetico può essere destinato, tra l’altro, a pulire, proteggere, mantenere in buono stato o modificare l’aspetto di pelle, capelli, denti e altre superfici esterne del corpo. Non può invece vantare proprietà terapeutiche o preventive proprie di altre categorie di prodotti.
Cosa sappiamo e cosa no
Cosa sappiamo
I claim cosmetici sono ammessi, ma devono essere coerenti con la funzione cosmetica del prodotto e adeguatamente supportati.
Il semplice fatto che il prodotto sia cosmetico non autorizza promesse terapeutiche, risultati garantiti o affermazioni non dimostrate
Cosa non sappiamo
Non esiste una lista universale di singole parole sempre consentite o sempre vietate.
Espressioni come “anti-age”, “anti-imperfezioni”, “ridensificante” o “anti-cellulite” devono essere valutate nel contesto del claim complessivo e delle prove che lo supportano.
Indicazione prudente
Descrivi un effetto cosmetico, non una cura.
Se puoi dire precisamente cosa migliora nell’aspetto della pelle, dei capelli o dei denti, fallo. Evita invece di trasformare quel miglioramento in un effetto terapeutico o in una promessa assoluta.
E se citi percentuali, studi o test, mantieni la formulazione aderente a ciò che è stato realmente misurato, senza invenzioni, interpretazioni o esagerazioni.
