Prodotti per perdita e gestione del peso nei contenuti brandizzati di TikTok Italia
Dal 31 agosto 2026 non è consentito pubblicare su TikTok, Contenuti brandizzati che promuovano o recensiscano prodotti o servizi per la perdita o la gestione del peso. Il divieto comprende espressamente anche gli integratori destinati a questo scopo, come brucia-grassi, soppressori dell’appetito, tisane o altri prodotti dimagranti o depuranti.
Cosa dice la piattaforma
TikTok include tra i settori e prodotti vietati nei Contenuti brandizzati i prodotti e servizi per la perdita di peso.
La categoria comprende, tra gli altri, le cliniche per la perdita di peso, gli integratori per la perdita e la gestione del peso, le pillole brucia-grassi, i soppressori dell’appetito, le tisane o i lecca-lecca dimagranti e depuranti e i prodotti o servizi per il digiuno.
Di conseguenza, questi prodotti non possono essere promossi o recensiti attraverso Contenuti brandizzati.
Traduzione brutale
Il problema non è soltanto il claim, ma la categoria del prodotto.
Non risolvi scrivendo “benessere”, “leggerezza”, “routine” o mettendo la disclosure commerciale se, nella sostanza, stai promuovendo un prodotto per la perdita o gestione del peso.
Prima di pubblicare devi quindi capire come viene realmente commercializzato e presentato quel prodotto, non soltanto quali parole hai deciso di usare nel TikTok.
Cosa fare
Prima di pubblicare un contenuto commerciale relativo a un prodotto wellness o nutrizionale, verifica come il prodotto viene posizionato dall’azienda.
Se viene commercializzato per:
- perdita o gestione del peso;
- dimagrimento;
- riduzione dell’appetito;
- combustione dei grassi;
- digiuno;
- effetti dimagranti o depuranti collegati al controllo del peso;
Non utilizzarlo in Contenuti brandizzati su TikTok.
Non considerare la disclosure, un disclaimer o una formulazione più prudente come strumenti capaci di rendere consentita una categoria che TikTok indica come vietata.
Cosa sappiamo e cosa no
Cosa sappiamo
TikTok vieta espressamente i Contenuti brandizzati relativi ai prodotti e servizi per la perdita di peso.
Nella definizione sono inclusi anche gli integratori per la perdita e la gestione del peso, oltre a diverse tipologie di prodotti presentati come dimagranti, brucia-grassi, soppressori dell’appetito o collegati al digiuno.
Il divieto riguarda quindi la categoria e la finalità commerciale del prodotto, non soltanto l’uso di una determinata parola nel contenuto.
Cosa non sappiamo
La policy non permette, sulla base del solo elenco, di stabilire automaticamente che qualsiasi prodotto che possa indirettamente contribuire a una routine alimentare o di benessere rientri nella categoria vietata.
Ad esempio, un normale alimento, un integratore non commercializzato per il controllo del peso o una bevanda funzionale non diventano automaticamente “prodotti per perdita di peso” soltanto perché un consumatore potrebbe utilizzarli durante una dieta.
Indicazione prudente
Guarda prima di tutto il posizionamento ufficiale del prodotto: nome, confezione, sito, catalogo, claim e materiali commerciali.
Se il prodotto viene presentato esplicitamente per dimagrimento o gestione del peso, consideralo appartenente alla categoria vietata.
Se invece il collegamento con il dimagrimento deriva soltanto da un uso improprio o da una reinterpretazione del distributore, non attribuirgli quella funzione nel contenuto.
Nei casi dubbi, verifica la classificazione con l’azienda prima di pubblicare.
